
All’Assemblea annuale degli agromeccanici di Rovigo sottolineato il ruolo fondamentale dell’associazionismo
Venerdì 30 gennaio presso l'hotel Petrarca di Boara Pisani si sono riuniti gli agromeccanici rodigini di CAI Rovigo (aderente a CAI Agromec) per il consueto appuntamento annuale.
Ha aperto i lavori il Sindaco di Rovigo Valeria Cittadin che, sottolineando l'importanza del settore agricolo per il territorio, ha annunciato la costituzione del Tavolo Verde al quale è stata invitata anche la rappresentanza degli agromeccanici "elemento essenziale per il funzionamento della filiera".
Ha portato il saluto anche il Presidente della locale ASM Nicoli, ricordando come "la gestione del verde pubblico necessiti anche della vostra collaborazione".
Il Presidente di Confagricoltura Lauro Ballani ha evidenziato il momento particolarmente delicato che sta attraversando l'agricoltura per prezzi bassi ed eccessivi vincoli normativi, concentrandosi in particolare sul settore bieticolo che sta scomparendo per la mancanza di investimenti nella ricerca da parte del sistema.
A queste considerazioni si è rifatto Giulio Maccaferri, Presidente di COPROB, reduce da un incontro con i vertici della politica veneta, dal quale è emersa "disponibilità ad intervenire a sostegno del settore per evitare la crisi dello stabilimento di Pontelongo dovuta al calo continuo di produzione bieticola".
È stata quindi data lettura della lettera ricevuta dal Governatore Alberto Stefani impossibilitato alla partecipazione, che ha sottolineato “l’importante ruolo di CAI Agromec per il buon andamento dell’agricoltura, un settore di primaria importanza per l’economia del Veneto. Gli agromeccanici sono, infatti, un anello strategico della filiera: portano competenze, macchinari all’avanguardia, organizzazione e capacità di investimento. Confederazioni come la vostra aiutano l’imprenditore a rimanere competitivo sul mercato, permettendogli di operare con tempestività, sicurezza, economia e professionalità".
Il Presidente Alfredo Zanirato nella sua relazione programmatica, oltre a salutare le autorità presenti, ha ringraziato i rappresentanti delle altre associazioni venete ed i vertici Confederali, Presidente Gianni Dalla Bernardina e vice Presidente Michele Pedriali, evidenziando il grande lavoro svolto a livello sindacale "senza il quale la nostra categoria sarebbe abbandonata a sé stessa".
Il team di Agroservizi (Andrea e Luca Rigon), in collaborazione con la Capo servizio fiscale Alessandra Zanirato coadiuvata da Ermanno Bellinazzi, hanno presentato le novità della finanziaria in tema di finanziamenti e opportunità per gli agromeccanici; sottolineando inoltre l'importanza della gestione dei dati nella programmazione aziendale.
Il responsabile tecnico della Confederazione Roberto Guidotti ha illustrato le novità sulla circolazione stradale e sulla sicurezza.
Ha chiuso i lavori della giornata il Presidente Confederale Gianni Dalla Bernardina, che nel suo intervento ha voluto sottolineare: "I lavori per l'istituzione dell'albo nazionale sono arrivati al momento decisivo ed entro il mese di giugno, superati gli iter delle commissioni parlamentari, arriveranno alla discussione in aula e ci auguriamo portino alla definitiva approvazione".
Ufficio Stampa CAI Agromec
CAI Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l'attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, CAI Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.



