Cai Agromec: a Vicenza focus su quaderno di campagna, bandi e albo degli agromeccanici

Comunicato n. 
14/2025

L’assemblea di Apima ha fatto il punto anche sui nuovi adempimenti burocratici

(Vicenza, 20 febbraio 2025) – Quaderno di campagna digitale, risorse da Csr Veneto, albo nazionale degli agromeccanici e adempimenti burocratici. Questi e altri ancora sono stati i temi che hanno animato l’assemblea annuale di Apima Vicenza, associata a Cai Agromec.

In apertura di lavori, il presidente Tiziano Pertile che ha messo in evidenza il “difficile momento che sta attraversando l'agricoltura vicentina, fatta di piccole aziende agricole che affidano agli agromeccanici la quasi totalità delle lavorazioni. Una complicazione ulteriore – ha proseguito Pertile - è l'entrata in vigore dal mese di giugno del quaderno di campagna informatizzato anche per le piccole realtà, che contribuirà ulteriormente a renderle ingestibili”. 

A tali considerazioni si è agganciato il consulente Dott. Ermanno Comegna, che ha illustrato nel dettaglio le normative di riferimento, evidenziando come "questo adempimento vada in contrasto con quanto deciso lo scorso novembre a Budapest dai ministri dei 27 Paesi della Ue in tema di sburocratizzazione". Ancora, Comegna ha sottolineato che ciò rappresenta "un chiaro sconfinamento da parte degli enti pagatori (Agea e Avepa in particolare) nel definire adempimenti che non competono a loro". Infine, Comegna ha auspicato "un ripensamento su tale adempimento almeno per le aziende di piccole dimensioni".

A queste considerazioni si sono allineati, oltre ad Apima Vicenza, anche il presidente e il segretario di Fimav – Federazione imprese di meccanizzazione agricola del veneto - rispettivamente Alfredo Zanirato e Marco Sitta.

Durante il medesimo convegno il Dott. Roberto Guidotti, responsabile tecnico di Cai Agromec, ha presentato anche ai soci di Vicenza il bando SRD14 del Csr Veneto, che stanzia 4 milioni di euro per gli investimenti delle imprese agromeccaniche, sottolineando come sia “il primo caso in Italia di una misura interamente dedicata a tali imprese”. È poi seguito l’intervento di Francesco Giustozzi, responsabile commerciale Italia Di Mascar, per presentare le novità dell'azienda anche in riferimento ai requisiti richiesti dal bando stesso.
La presenza di Maria Teresa Maschio amministratore delegato della Mascar Spa e del presidente nazionale di Cai Agromec, Gianni Dalla Bernardina, ha permesso in chiusura di assemblea di richiamare l'attenzione sulle tematiche in discussione a livello nazionale.

"E' un momento estremamente delicato – ha infatti affermato Gianni Dalla Bernardina - perchè si sta definendo a livello governativo l'istituzione dell'albo degli agromeccanici, che si auspica sia inclusivo del mondo agricolo. Per giungere a tale traguardo, occorre ora fare squadra tra tutte le componenti della filiera, dai costruttori, ai rivenditori, agli utilizzatori di macchine agricole".
Considerazioni, queste, condivise da Maria Teresa Maschio, che ha rimarcato: "I contoterzisti sono una parte importante della filiera agroindustriale e sono interlocutori qualificati, con i quali condividere la necessità dell’innovazione tecnologica. Occorre fare squadra per raggiungere gli obiettivi utili a questo comparto”.

Oltre a Mascar ha partecipato, quale sponsor tecnico, Wurth.

Ufficio stampa CAI Agromec,
Marco Pederzoli (tel. 335 6659785

Cai Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l’attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, Cai Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.