Domani, 1° febbraio 2025, è in programma l’assemblea di Apima Treviso e Belluno
(Treviso, 31 gennaio 2025) – Si terrà domani, 1° febbraio 2025, presso la nuova filiale del Gruppo Dalla Vecchia di Silea (TV), l’assemblea pubblica di APIMA Treviso e Belluno, un appuntamento di grande rilievo per gli agromeccanici del territorio. L’incontro, organizzato dall’Associazione Provinciale Imprese di Meccanizzazione Agricola di Treviso e Belluno, sarà un’occasione per approfondire le novità normative, le opportunità economiche e le nuove sfide per il settore.
I lavori inizieranno alle 15, con una dimostrazione dinamica di macchinari agricoli, per presentare le più recenti innovazioni nel campo della meccanizzazione.
Alle 16:30 si aprirà il meeting con i saluti di diverse autorità e l’introduzione ai lavori da parte di Carlo Feletto, presidente di Apima Treviso-Belluno. Tra i temi che verranno affrontati “il ruolo del contoterzista nella lotta alla Flavescenza Dorata”, con l’intervento di Vally Forte (Crea Viticoltura ed Enologia di Conegliano); “L’applicazione del Regolamento CE 183/2005, illustrata da Fabio Curto (Servizi Veterinari Aulss2 "Marca Trevigiana"); “Le opportunità economiche per i contoterzisti, con il contributo di Federico Rinaldi (Rinaldi Consulting), che presenterà le agevolazioni offerte da Itas Assicurazioni.
Le conclusioni saranno affidate a Gianni Dalla Bernardina, presidente nazionale di CAI Agromec, che farà il punto sulle sfide e le prospettive future per il comparto agromeccanico.
«Questa assemblea – commenta Carlo Feletto, presidente di Apima Treviso-Belluno – rappresenta un’importante occasione per gli agromeccanici del territorio. È fondamentale essere sempre aggiornati sulle normative e sulle opportunità disponibili, per poter affrontare con competenza le nuove sfide del settore. Il nostro obiettivo è fornire agli operatori gli strumenti necessari per crescere e ottenere il riconoscimento che meritano».
Anche Gianni Dalla Bernardina, presidente nazionale di CAI Agromec, ha sottolineato il valore dell’incontro: «Gli agromeccanici sono il motore dell’agricoltura moderna e il loro ruolo è sempre più strategico. Eventi come questo sono essenziali per permettere alle imprese di rimanere competitive e aggiornate. Come CAI Agromec, continueremo a sostenere il settore, lavorando affinché venga riconosciuto e valorizzato il contributo degli agromeccanici all’innovazione agricola».
Ufficio stampa CAI Agromec,
Marco Pederzoli (tel. 335 6659785
Cai Agromec è l’unione delle associazioni a cui aderiscono le imprese di meccanizzazione agricola (agromeccaniche) che svolgono l’attività del contoterzismo prevalentemente nell’ambito dell’agricoltura, dell’ambiente e del territorio. Oggi, Cai Agromec aggrega circa 15.000 imprese agromeccaniche in tutta Italia, rappresentando circa l’80% delle aziende del settore presenti sul territorio nazionale.



