Decreto Liquidità, Cai teme brutte sorprese

Comunicato n. 

(Roma, 8 aprile 2020) La Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai) esprime la propria preoccupazione per la stesura del Decreto liquidità, dal quale il sindacato guidato da Gianni Dalla Bernardina teme stesure, omissioni, paletti o interpretazioni tali da escludere le imprese agromeccaniche da qualsiasi sostegno, creando come al solito disparità grottesche all’interno del mondo agricolo e produttivo.

“Apprezziamo la solerzia del ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, nel confermare che fra i beneficiari delle misure del Decreto liquidità saranno comprese anche le imprese agricole, benché non soggette alla redazione di un bilancio e, dunque, potenzialmente non ammesse – afferma Cai -. Sarebbe opportuno però che il ministro rassicurasse anche le oltre 18mila imprese agromeccaniche, che garantiscono in questa fase emergenziale il corretto svolgimento delle operazioni nei campi, di non essere estromesse dalle misure licenziate ieri dal Consiglio dei ministri”. con l’introduzione di “paletti” che di fatto ne potrebbero precludere l’accesso come ci pare da una prima lettura della bozza di Decreto in circolazione.

 Servizio Stampa CAI

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