Glifosato, Cai: soluzione di compromesso

Comunicato n. 

(Roma, 28 novembre 2017) “Rispettiamo la legge, ma siamo preoccupati per le importazioni da quei paesi che acconsentono a un uso più disinvolto del glifosate. C’è il rischio di avere il solito squilibrio, che non fa bene ai redditi delle imprese agricole e alle tasche dei consumatori, ma che acconsente che l’Europa non tenga conto delle importazioni dall’estero”.

A dirlo è il presidente della Confederazione degli Agromeccanici e Agricoltori Italiani (Cai), Gianni Dalla Bernardina, che sulla proroga comunitaria all’utilizzo del glifosate per i prossimi cinque anni non manca appunto di dire che “viene ricalcato il copione delle soluzioni manichee e senza coraggio. Delle due, l’una: o il glifosate è pericoloso per la salute, e dunque il suo utilizzo deve essere vietato, oppure, al contrario, non si capisce cosa abbia ostacolato l’applicazione di un utilizzo per il periodo di 15 anni”.

 

Servizio Stampa CAI

 

Roberto Guidotti                                                                                Matteo Bernardelli                 

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