Intesa CAI - Georgofili, primi risultati

Comunicato n. 
243 del 20 luglio 2016

Comunicato stampa n. 243 del 20 luglio 2016      
            

GEORGOFILI E C.A.I., I PROGRAMMI DELLA COLLABORAZIONE

In seguito alla sottoscrizione del protocollo d’intesa fra l’Accademia dei Georgofili ed il C.A.I.,  Unima - Confai, avvenuta ieri a Firenze, si stanno già concretizzando i primi risultati operativi.
L’accordo è la base per la costituzione di  un canale privilegiato per l’interscambio delle più recenti acquisizioni nel campo dell’economia, dell’agronomia e della meccanica agraria con le esperienze, i modelli organizzativi ed operativi di chi lavora sui campi tutti i giorni.
Le imprese agromeccaniche gestiscono infatti direttamente, come agricoltori e con contratti di gestione globale,  circa 1,7 milioni di ettari; le prestazioni di servizi agromeccanici per conto terzi, secondo i dati ISTAT, ammontano ad oltre 3,7 miliardi di euro, corrispondenti ad una superficie lavorata di circa 7,5 milioni di ettari.
La collaborazione fra i Georgofili e gli agromeccanici porterà a breve alla realizzazione di un convegno sul ruolo delle imprese agromeccaniche nella diffusione delle tecniche di agricoltura di precisione, viste come il principale fattore di rinnovamento dell’agricoltura.
Le tecniche di “precision farming” possono essere gestite solo con il concorso degli agromeccanici, che operano su grandi superfici e possono ammortizzare più facilmente gli investimenti in conoscenza e capitale; il contoterzista consente inoltre di raggiungere anche le aziende più piccole o meno propense ad investire, diffondendo capillarmente l’innovazione su base territoriale.
Solo l’agricoltura digitale permetterà di conseguire contemporaneamente i tre obiettivi sanciti dalla  politica agricola comunitaria: competitività economica, sostenibilità ambientale e tracciabilità della produzione primaria.
Per la preparazione dell’evento, l’Accademia dei Georgofili ha costituito un apposito gruppo di lavoro, coordinato dal Prof. Pietro Piccarolo, che coinvolge sia le istituzioni e gli enti di ricerca, sia le rappresentanze dell’industria, sia le imprese agromeccaniche.

Ufficio Stampa Unima                                                                          Ufficio Stampa Confai