SOLO POSTI IN PIEDI AL CONVEGNO C.A.I.

Comunicato n. 
117

Comunicato stampa n.  117 del 8 febbraio 2014

                                                                      

SOLO POSTI IN PIEDI AL CONVEGNO C.A.I.

 

Ha fatto registrare il tutto esaurito l'evento organizzato dal CAI (Coordinamento Agromeccanici Italiani, che riunisce le organizzazioni di rappresentanza del contoterzismo) svoltosi questa mattina nell'ambito di Fieragricola.

L'evento ha visto la partecipazione delle Organizzazioni agricole, nelle persone di Alberto Giombetti per la CIA e di Albano Agabiti per Coldiretti, dei vertici del Consiglio Nazionale dei dottori agronomi e forestali e di numerose autorità regionali e nazionali, oltre ad una folta rappresentanza di agromeccanici provenienti da tutto il Paese.

Nella sessione informativa, Eric Dresin, Segretario generale del CEETTAR, l'organizzazione europea dei contoterzisti agricoli, forte di oltre centomila imprese e con rappresentanze in 14 dei 28 Paesi dell'Unione, ha analizzato le prospettive che la nuova strategia di sviluppo rurale apre alle imprese agromeccaniche.

A seguire la relazione di Ermanno Comegna, che ha sviluppato le principali problematiche che potranno porsi in sede di applicazione nazionale e regionale dei nuovi regolamenti comunitari, riguardo sia ai pagamenti diretti che allo sviluppo rurale, evidenziandone le principali criticità e prefigurando i vari scenari che possono presentarsi nei prossimi anni.

L'intervento del Presidente di UNIMA, Silvano Ramadori, ha evidenziato la necessità che le politiche nazionali e locali dedichino al contoterzismo la stessa attenzione, riservata agli altri soggetti non agricoli beneficiari dell'aiuto comunitario, tenuto conto del ruolo giocato dalle imprese di servizi nell'assicurare tracciabilità, sostenibilità e competitività alle aziende agricole.

Leonardo Bolis, Presidente di CONFAI,  ha sottolineato l'opportunità di aggiornare il concetto di agricoltura che sta alla base delle scelte politiche comunitarie, che porta a considerare non agricole le imprese agromeccaniche: esse, sostiene Bolis, svolgono operazioni agricole sia su incarico dell'agricoltore sia in piena autonomia, con una professionalità ed un contenuto tecnologico che sarebbero meritevoli di ben altra considerazione.

A conclusione degli interventi, è giunto il saluto in videoconferenza di Paolo De Castro, che ha ricordato come il contoterzismo sia ormai divenuto un elemento strutturale dei processi della produzione agricole, che ha finalmente conquistato  un diretto riconoscimento nella nuova strategia di sviluppo rurale, appena licenziata dall'Unione Europea.

 

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